Content marketing: attenzione alla qualità!

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Quando si parla di Content Marketing si è spesso portati a pensare che si tratti di qualcosa di nuovo ed innovativo studiato appositamente per internet, ma l’esperienza ci insegna che non è così. La storia del Content Marketing è iniziata 120 anni fa, con un produttore di lievito in polvere che ha pubblicato un ricettario rivoluzionario.

Cos’è il Content Marketing?

“Il Content Marketing è una tecnica di marketing volta a creare e distribuire contenuti rilevanti e di valore per attrarre, acquisire e coinvolgere una target audience ben definita e circoscritta con l’obiettivo di guidare l’utilizzatore a compiere azioni volte all’aumento del profitto”. Spesso leggiamo o sentiamo parlare di “Content Marketing”, vale a dire di creazione e condivisione di media e contenuti editoriali da parte delle imprese, al fine di acquisire clienti, tanto che siamo erroneamente portati a pensare che sia qualcosa di relativamente “nuovo” e progettato specificamente per essere comunicato attraverso i social media.

I principali obiettivi del Content Marketing sono:

  • aumento delle vendite;
  • fidelizzazione della clientela;
  • riconoscimento del marchio.

Tuttavia questi obiettivi sono riconducibili a qualsiasi tradizionale approccio di marketing. Dov’è la differenza? Negli ultimi anni bombardare i clienti con contenuti pubblicitari è diventato sempre meno efficace: è impensabile riuscire a cercare ciò che vogliamo in mezzo a centinaia di banner pubblicitari! In questo senso il marketing tradizionale ha fallito. Il Content Marketing, invece, si presenta come una strategia nella quale l’impresa propone e fornisce un contenuto interessante al cliente, il quale verrà attratto senza essere irritato con annunci manipolativi e ingombranti.

Il Content Marketing è una sfida che richiede una strategia a lungo termine ed obiettivi misurabili: i suoi effetti non sono immediatamente visibili. Il lavoro svolto, in particolare quello relativo alla produzione dei contenuti, comporta dispendio di risorse economiche e di tempo. Il Content Marketing richiede una produzione costante di contenuti ed è molto più impegnativo della preparazione di una e-mail. Anche una cosa apparentemente semplice, come fare un blog aziendale, richiede non soltanto conoscenza dell’argomento, ma anche una certa regolarità nella produzione di contenuti!

Content Marketing: il caso “Nike”

Un buon esempio di Content Marketing è rappresentato dall’azienda fondata da Bill Bowerman: la Nike. Bowerman dopo aver visto un gruppo di jogging in nuova zelanda, iniziò a capire l’importanza di questa pratica e volle pubblicare un opuscolo per favorirne la diffusione in America.

Nel 1970 venne pubblicato “Jogging”, un opuscolo di 19 pagine scritto da Bowerman e un esperto cardiologo. L’opuscolo non menzionava mai le scarpe Nike: era un contenuto di qualità finalizzato alla distribuzione di idee tra i potenziali consumatori. Una volta che la tendenza si era radicata, le scarpe da jogging iniziarono ad essere percepite come un bene indispensabile.. per la felicità del nostro Bill!

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