Come scrivere un report social per i clienti

 

 

Fare un report, come tu sai, è difficile. E la cosa più difficile da fare è mettere tutti i dati a tua disposizione all’interno di una presentazione.

Le domande tipiche che ti verranno chieste sono: che significano quei numeri? Faranno piacere al tuo cliente? Sono dei buoni risultati? Una volta che queste domande ti saranno poste, quanto più velocemente e in maniera dettagliata saprai rispondere, tanto sarà apprezzata la tua professionalità.

In questo articolo scoprirai come scrivere un report social per i clienti e comunicare in maniera efficace tutte le informazioni relativo al loro business.

Crea una checklist del tuo report

Se non hai idea da dove iniziare, capiamo innanzitutto cos’è un social media report: è un insieme di dati e statistiche. Ma quali dati e statistiche dobbiamo inserire al suo interno?

La risposta a questa domanda può sembrare banale: dipende da quali sono gli obiettivi principali che tu e il tuo cliente avete prefissato. Dopo aver determinato gli obiettivi, dividi il tuo report in due grandi parti, che avranno delle sottocategorie:

  • Page Performace;
  • Performance delle pubblicità sponsorizzate;

Cosa valutare nel Page Performance?

All’interno delle performance della pagina aziendale del tuo cliente, ci sono una serie di aspetti e obiettivi da tenere in considerazione. Vediamoli insieme:

  • Mi piace e follower: sono importanti perché consentono di misurare la brand awareness e la reazione degli utenti ai contenuti pubblicati. Questo ti consentirà di validare la tua strategia di social media marketing;
  • Reach e impressioni: la reach si basa sul numero di persone che hanno visto il post. Questa metrica ci consente di capire quante persone vedono i post che condividi sulla pagina e ci consente di capire se è il caso di cambiare direzione;
  • L’orario migliore per pubblicare: su internet potrai trovare tantissimi articoli che parlano dell’orario migliore per pubblicare su Facebook, ma la maggior parte spiegano solo un approccio teorico. Dai dati in tuo possesso potrai conoscere, invece, il tuo orario migliore per pubblicare in base al coinvolgimento dei tuoi utenti;
  • Tasso di coinvolgimento: questa metrica consente di capire il successo del tuo brand. Quanto è maggiore il tasso di coinvolgimento, tanti di più saranno i commenti, le condivisioni e le menzioni;
  • Recensioni: le recensioni devono essere incluse all’interno del tuo report, anche se è solo una. La ragione è semplice: le persone vogliono sempre essere rassicurate da consigli o da considerazioni positive, prima di comprare un prodotto o servizio. Una recensione positiva è in grado di dare un grande vantaggio al tuo brand.

Cosa includere nel report delle pubblicità a pagamento?

Come anticipato, il tuo report è diviso in due sezioni. Nella sezione relativa alla pubblicità a pagamento, sarà necessario inserire:

  • Il tipo di campagna: qual è il tuo obiettivo? Che hai intenzione di fare? Vendite? Traffico sul sito web?
  • Budget: quanto ha speso il tuo cliente nella campagna? Quanto è stato il suo CPC?
  • Analisi del format: cosa ha performato meglio tra video o foto?
  • Statistiche del pubblico: quanto traffico riceve il sito web del tuo cliente dai social? Quale dispositivo utilizzano gli utenti? In che luogo sono gli utenti?

Come presentare un report social ai tuoi clienti

Chiunque sia abituato a fare e a leggere report, ti dirà che report troppo complessi e articolati saranno difficilmente ricordati e apprezzati. Inoltre, potrebbero risultare estremamente noiosi. 

Ciò che non verrà apprezzato in maniera particolare, è che il report sarà un continuo scorrere di numeri senza senso e incomprensibili. Un consiglio? Sii onesto.

Mostra solo i dati in tuo possesso, quelli importanti: la qualità è meglio della quantità. Aiutati con dei grafici, tabelle e altre rappresentazioni per aggiungere un po’ di colore e movimento a dei semplici numeri. Collega i dati in tuo possesso con i post che l’azienda sta promuovendo sui social network.

Un report social efficace è in grado di:

  • Dimostrare un ROI positivo con la strategia adottata;
  • Sottolineare ciò che va bene (ma anche ciò che va male..);
  • Analizzare i contenuti migliorabili;
  • Identificare quelli che funzionano meglio;

Tutto finito? Niente affatto. Una volta creato il tuo primo report, sarà necessario creare il prossimo e il prossimo ancora. Allenandoti sarai in grado di scrivere un report social per i clienti in maniera efficace e mostrare le informazioni più rilevanti a tua disposizione.

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