Il nuovo algoritmo di Facebook e le sue novità

Facebook..o meglio, Mark Zuckerberg l’ha fatto di nuovo. Ha cambiato l’algoritmo di Facebook, un’altra volta. Il social network più famoso del mondo ha cambiato la sua modalità di far vedere le notizie nella newsfeed dei suoi utenti. Causando qualche disagio. Ma facciamo un passo alla volta, come sempre.

Le epoche di Facebook

Facebook è arrivato in Italia intorno al 2007. In questa fase, caratterizzata da un boom dell’interesse verso la nuova piattaforma, i profili degli utenti avevano una capacità di interazione nulla e i brand non avevano un loro spazio.

Con il passare del tempo i brand si resero conto dell’importanza di questo strumento. Era un canale di comunicazione allargato che dava la possibilità di interagire con un grande numero di utenti.

Sarebbe stato assurdo da parte di una grande impresa prescindere totalmente dall’utilizzo di Facebook.

In questa fase i brand costruiscono le loro fan page e si impegnano ad aumentare la loro fan base, per poter offrire i propri contenuti ad un pubblico interessato.

In questo periodo poco o niente si sapeva dell’algoritmo di Facebook. O meglio, probabilmente neanche esisteva!

Nel 2010 la questione diventa questa: l’impegno dei brand su Facebook come si traduce in termini di ROI?

Intanto, nel mondo del social network più popolato del mondo le cose cambiano.

Facebook for business vi dice niente?

Esplode la possibilità da parte dei brand di creare contenuti specifici attraverso l’opzione di advertising!

Il 2014. Il 2014 è stato l’anno del cambiamento storico dell’algoritmo di Facebook. Facebook dice: basta con i contenuti dei brand, gli utenti importanti sono le persone!

A partire dal 2014 si registra un crollo della visibilità dei contenuti dei brand e questo avviene (in maniera premeditata) con le pagine che hanno più followers.

Dopo tanti anni, nei quali i brand avevano sguazzato nel gratuità dei contenuti, adesso per poter raggiungere i propri fan dovranno pagare. E neanche poco.

Il nuovo algoritmo di Facebook

Ma tornando a noi. Dopo questo breve excursus storico, arriviamo al nuovo algoritmo di Facebook.

L’inizio del nuovo anno è stato pieno di promesse per tutti. Di buoni propositi. Facebook, invece, ha dato una martellata in testa a tutti. O meglio, a tutti i brand.

L’obiettivo del nuovo algoritmo di Facebook è quello di dare maggiore visibilità ai post di parenti e amici. Sì, avrete la newsfeed piena di gente che si lamenta e di persone che non vorresti mai vedere!

I post e i video delle pagine, invece, vedranno una diminuizione del loro traffico.

Che significa? Significa che bisogna spendere e spandere utilizzando l’opzione delle inserzioni sponsorizzate per rendersi visibile.

Ma, in verità, la situazione non è così catastrofica.

I brand o le pagine che sono brave e capaci nel creare contenuti validi e interessanti, non vedranno la loro situazione cambiare drasticamente.

Ricordate sempre che: Content is the King!

Se volete una riflessione più catastrofica di questa novità, vi invito a leggere questo articolo del Fatto Quotidiano.

Ma non dite che non vi avevo avvisati!

 

 

 

 

 

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