Pandora: flop o grande strategia di marketing?

In questi giorni ci si è molto spesi sull’ambigua strategia di marketing di Pandora nella metro di Milano. Come era prevedibile i social sono andati in rivolta e hanno espresso pareri contrastanti e negativi in merito. Pandora ha forse sbagliato? Ha tenuto in considerazione le possibili conseguenze? O è tutto frutto di una strategia premeditata?

La strategia di marketing di Pandora

Partiamo dal principio: il testo incriminato. “Un ferro da stiro, un pigiama, un grembiule, un bracciale Pandora. Secondo te cosa la farebbe felice?”.

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Potete solo immaginare la faida che si è scatenata nei social dei soliti leoni da tastiera che gridavano al sessismo e chi ne ha più ne metta.
In virtù di tutto ciò, Pandora si è subito scusata andando a precisare che il messaggio non aveva alcun fine discriminatorio, ma mirava a far sì che le donne potessero avere un regalo gradito piuttosto che il solito triste pigiama in pile da usare nelle gelide notti di inverno.
Arrivati a questo punto ci dobbiamo fare delle domande: a chi era rivolto questo messaggio? A chi no? A pensarci bene, il messaggio sembrerebbe avere un target ben preciso: l’uomo.
Pandora, così facendo ha indirizzato la sua strategia di marketing verso un target specifico. Nel periodo di Natale, infatti, è molto probable che un’ampia platea di fidanzati sia indecisa su quale regalo acquistare alla propria ragazza. Quale scelta migliore se non un gioiello di Pandora? E quale scelta migliore della nuova collezione natalizia?
Sicuramente il messaggio non era indirizzato alle persone di un più alto ceto sociale, indifferenti a questo tipo di pubblicità, oppure a coloro i quali si indignano per ogni cosa che non sia in linea con il loro pensiero.
Probabilmente la strategia di marketing di Pandora non si rivelerà un flop, come molti hanno annunciato a caldo, ma potrà avere dei risvolti positivi. Soprattutto sotto il periodo di Natale.

Gli effetti di Pandora sui brand

Abbiamo già accennato alle reazioni che si sono avute dopo che la strategia di marketing di Pandora fosse ormai resa nota a tutta la compagine di internet. Ma come hanno reagito gli altri brand?

La strategia di marketing di Pandora è diventata virale e ha scosso gli animi di molti social media manager di grandi brand.

Ceres (come al solito aggiungerei), non si è fatta scappare questa occasione e prontamente ha riportato una sua rivisitazione del messaggio. Real time marketing alarm!

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Anche Taffo, ormai famosa per la sua capacità di seguire i trend sui social, ha proposto un particolare invito alle persone.
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Ma fermiamoci tutti un momento e inchiniamoci al vincitore: Swarovski.

I benefici di Pandora

Come abbiamo potuto notare, molti brand hanno cavalcato l’onda del trend del momento e hanno risposto in maniera molto particolare. Pandora in questo caso ha potuto godere di aspetti positivi:
  • Il brand Pandora, volente o nolente, è stato sulla bocca di tutti. Il messaggio è diventato virale anche grazie agli altri brand che lo hanno “ridicolizzato”.
  • Pandora, probabilmente, ha fatto breccia nella testa di quegli uomini un po’ distratti e indecisi su quale regalo comprare alla loro fidanzata. Ha indirizzato il messaggio verso un target preciso.

Solo il futuro ci dirà se Pandora da questa strategia di marketing avrà dei benefici. Intanto, a Natale, sapete cosa comprare!

 

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